Foto: ROMA – DODICI RAGAZZI FERITI PER UN CROLLO AL GLOBE THEATRE (22/09/2022).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Roberto Gualtieri e Miguel Gotor – Il Patrimonio Architettonico di Roma (2021-22): ‘Tanti Fallimenti e Nulla di Fatto’ – Quella Roma “ammalorata” che nessuno cura più: ecco perché il crollo del Globe Theatre amato da Gigi Proietti fa così paura. La Repubblica (24/09/2022).

ROMA – DODICI RAGAZZI FERITI PER UN CROLLO AL GLOBE THEATRE (22/09/2022).

1). ROMA – Quella Roma “ammalorata” che nessuno cura più: ecco perché il crollo del Globe Theatre amato da Gigi Proietti fa così paura. La Repubblica (24/09/2022).

L’ombra triste e angosciante che il cedimento di giovedì scorso del teatro elisabettiano piantato nel cuore di Villa Borghese va presa molto sul serio: perché rischia di essere già più estesa di quanto crediamo o possiamo supporre.

C’è un’espressione di sapore burocratico che colpisce, rispetto al disastro sfiorato al Globe Theatre di Roma. L’espressione è la seguente: “Strutture ammalorate”.

È sempre pericoloso usare figure retoriche per commentare i fatti, le evenienze concrete, tangibili. Ma in quell’aggettivo c’è qualcosa che forse, per estensione, ci parla di una malora che tocca parecchie strutture urbane, per l’appunto, corrode e infragilisce edifici, spazi.

La stagione pandemica ha lavorato anche sull’inanimato: nel deserto delle chiusure, degli abbandoni forzati, dello spopolamento dei luoghi della socialità, la manutenzione sospesa lascia pericolosi segni di marcescenza, di instabilità. Spesso silenti, invisibili.

RARA 2022. Roberto Gualtieri e Miguel Gotor - Il Patrimonio Architettonico di Roma (2021-22): 'Tanti Fallimenti e Nulla di Fatto' - Ecco perché il crollo del Globe Theatre amato da Gigi Proietti fa così paura. La Repubblica (24/09/2022).
Foto: ROMA – DODICI RAGAZZI FERITI PER UN CROLLO AL GLOBE THEATRE (22/09/2022).

Già di suo il tipico palleggio delle responsabilità è grave; e quando la gestione di fondi stanziati non è nemmeno male accorta ma è nei fatti una non gestione, se diventa il trionfo della deroga, del rinvio, dell’inerzia, della gara che va deserta, questo comporta danni, falle, effetti collaterali non necessariamente immediati. Scricchiolii sinistri come quelli delle assi dell’amatissimo Globe.

Frutto di una visione eccentrica e direi perfino poetica: un teatro elisabettiano piantato nel cuore di Villa Borghese. Un luogo d’arte dal vivo a cui i romani e non solo loro si sono affezionati, soprattutto grazie al lavoro straordinario e alla straordinaria popolarità di Gigi Proietti.

L’ombra triste e angosciante che il cedimento di giovedì ha gettato sul Globe va presa molto sul serio: perché rischia di essere già più estesa di quanto crediamo o possiamo supporre.

La manutenzione, a Roma, non è mai ordinaria ma sempre straordinaria. E questo è un fatto. La manutenzione, che è verifica, controllo, cura, dopo una stagione inusitata come quella del Covid, dovrebbe essere una delle prime voci del programma di azione quotidiana. Non importa più, a questo punto, a chi vada addebitata l’eredità perniciosa delle disattenzioni pregresse.

RARA 2022. Roberto Gualtieri e Miguel Gotor - Il Patrimonio Architettonico di Roma (2021-22): 'Tanti Fallimenti e Nulla di Fatto' - Ecco perché il crollo del Globe Theatre amato da Gigi Proietti fa così paura. La Repubblica (24/09/2022).
Foto: ROMA – DODICI RAGAZZI FERITI PER UN CROLLO AL GLOBE THEATRE (22/09/2022).

C’è un’espressione di sapore burocratico che colpisce, rispetto al disastro sfiorato al Globe Theatre di Roma. L’espressione è la seguente: “Strutture ammalorate”.

È sempre pericoloso usare figure retoriche per commentare i fatti, le evenienze concrete, tangibili. Ma in quell’aggettivo c’è qualcosa che forse, per estensione, ci parla di una malora che tocca parecchie strutture urbane, per l’appunto, corrode e infragilisce edifici, spazi.

La stagione pandemica ha lavorato anche sull’inanimato: nel deserto delle chiusure, degli abbandoni forzati, dello spopolamento dei luoghi della socialità, la manutenzione sospesa lascia pericolosi segni di marcescenza, di instabilità. Spesso silenti, invisibili.

Già di suo il tipico palleggio delle responsabilità è grave; e quando la gestione di fondi stanziati non è nemmeno male accorta ma è nei fatti una non gestione, se diventa il trionfo della deroga, del rinvio, dell’inerzia, della gara che va deserta, questo comporta danni, falle, effetti collaterali non necessariamente immediati. Scricchiolii sinistri come quelli delle assi dell’amatissimo Globe.

Frutto di una visione eccentrica e direi perfino poetica: un teatro elisabettiano piantato nel cuore di Villa Borghese. Un luogo d’arte dal vivo a cui i romani e non solo loro si sono affezionati, soprattutto grazie al lavoro straordinario e alla straordinaria popolarità di Gigi Proietti.

L’ombra triste e angosciante che il cedimento di giovedì ha gettato sul Globe va presa molto sul serio: perché rischia di essere già più estesa di quanto crediamo o possiamo supporre.

Cede scala al Globe Theatre, le testimonianze dei ragazzi: “Un botto e la scala è venuta giù”

La manutenzione, a Roma, non è mai ordinaria ma sempre straordinaria. E questo è un fatto. La manutenzione, che è verifica, controllo, cura, dopo una stagione inusitata come quella del Covid, dovrebbe essere una delle prime voci del programma di azione quotidiana. Non importa più, a questo punto, a chi vada addebitata l’eredità perniciosa delle disattenzioni pregresse.

È urgente impegnarsi perché uscire da un teatro, da un museo, da uno stadio non significhi rischiare la vita. È urgente, in altri termini, un censimento delle strutture ammalorate, un capillare esercizio di attenzione agli spazi della condivisione, della fruizione culturale, della socialità. Rimasti a lungo fermi, disabitati; in alcuni casi più semplicemente invecchiati.

“Ammalorato” si dice di opere murarie, pavimentazione stradale; si dice volendo indicare materiali guasti, deteriorati, ridotti in pessime condizioni e perciò inservibili.

Ma se ad “ammalorare” è l’anima di una città? Se il più o meno visibile ma diffuso guasto comporta un pericolo anche laddove ci si attende, si danno per scontate sicurezza e incolumità? Dispiace che sia accaduto al Globe perché vuol dire che può accadere anche nei pochi spazi di invenzione relativamente recente, fra i pochi progetti belli e ambiziosi che la capitale ha visto svilupparsi nei due decenni di questo secolo.

E dispiace perché questo evento lascia in ogni caso un segno funesto, ansiogeno; l’impressione che nell’incuria protratta possano finire ammalorate perfino le idee migliori, le ambizioni gentili, le speranze, e peggio ancora, le mattine di scuola in trasferta nella città-museo, in un teatro meraviglioso e senza tempo nel cuore di Villa Borghese.

Fonte / source:
— La Repubblica (24/09/2022).
https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/09/24/news/globe_theatre_di_roma_crollo_strutture_ammalorate-366970279/

Foto: Roberto Gualtieri / Instagram (17/09/2022).

RARA 2022. Roma di Roberto Gualtieri (2021-22): "Non c è niente che funziona (...) Siamo al default, che tristezza" - Via del Colosseo - Gloria, 82 anni, e lo slalom fra i cassonetti per poter uscire di casa. CDS / YouTube (23/09/2022).
Foto: Roberto Gualtieri / Instagram (17/09/2022).

2). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Roma di Roberto Gualtieri (2021-22): “Non c è niente che funziona (…) Siamo al default, che tristezza” – Via del Colosseo – Gloria, 82 anni, e lo slalom fra i cassonetti per poter uscire di casa: «Evviva Gloria, ce l’ha fatta!». Corriere Della Sera / YouTube (23/09/2022). https://wp.me/pbMWvy-3aA

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