Foto: Virginia Raggi (2016-21); in RARA 2022.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Habemus commissioni speciali: Virginia Raggi guiderà Expo 2030, Dario Nanni quella per il Giubileo. ROMA TODAY & CORRIERE DELLA SERA (22/02/2022).

1). ROMA – Habemus commissioni speciali: Virginia Raggi guiderà Expo 2030, Dario Nanni quella per il Giubileo. Votata da 11 consiglieri su 12. Nanni, lista Calenda, eletto presidente all’unanimità della commissione Giubileo. ROMATODAY (22/02/2022).

Sono operative da oggi le commissioni speciali sul Giubileo 2025 e sulla candidatura di Roma a Expo 2030. I consiglieri hanno votato i presidenti, scelti tra gli esponenti di opposizione, come da accordi con il sindaco Gualtieri fin da inizio consiliatura. La prima si occuperà della programmazione delle opere pubbliche in vista dell’Anno Santo, con annessa gestione dei fondi che verranno appositamente dedicati all’evento. A guidarla sarà il consigliere calendiano Dario Nanni, eletto con 12 voti all’unanimità. Presidente della commissione per la candidatura di Roma a Expo 2030 sarà invece Virginia Raggi, eletta da 11 consiglieri su 12 (il voto, lo ricordiamo, è segreto).

Fonte / source:
— ROMATODAY (22/02/2022).
https://www.romatoday.it/politica/commissioni-expo-giubileo.html

RARA 2022. Habemus commissioni speciali: Virginia Raggi guiderà Expo 2030, Dario Nanni quella per il Giubileo. ROMA TODAY & CORRIERE DELLA SERA (22/02/2022).
Foto: Roma, Via dei Fori (201/02/2022), in: RARA 2022.

2). Roma, Virginia Raggi eletta presidente della commissione Expo. Il Codacons: «Faremo ricorso». L’ex sindaca ha ottenuto 11 voti favorevoli e una scheda bianca. Rispettati gli accordi politici per l’assegnazione alle forze di opposizione degli organismi collegiali. L’asociazione dei consumatori: «Scelta irragionevole, ricordiamo i suoi fallimenti». CORRIERE DELLA SERA (22/02/2022).

patti, alla fine, sono stati mantenuti nonostante i dubbi delle scorse settimane e il rischio di franchi tiratori. L’ex sindaca M5S, Virginia Raggi, che ha sempre rivendicato di aver lanciato la candidatura internazionale di Roma (dopo il no all’Olimpiade e il sì, naufragato, allo Stadio della Roma) è stata nominata presidente della commissione capitolina Expo 2030 con 11 voti favorevoli e una scheda bianca. L’esito della consultazione ha retto ai malumori interni alla maggioranza per le posizioni no vax dell’ex inquilina di Palazzo Senatorio. L’idea che si presentasse agli incontri internazionali senza il green pass rafforzato, costretta a esibire il risultato del tampone valido soltanto 48 ore, aveva fatto storcere il naso a più di qualcuno. E però – in linea con il discorso di insediamento del sindaco all’insegna dell’inclusione e a favore di una compagine larga – gli equilibri politici hanno prevalso sullo scetticismo e l’imbarazzo. È ineludibile la consapevolezza che tra un anno si vota, mentre il Pd cerca di rinsaldare il dialogo con i Cinque stelle sulla scorta della comune esperienza di governo nella giunta regionale di Nicola Zingaretti. Rimasta nell’ombra dopo il passaggio di consegne, adesso Raggi è pronta a rilanciarsi in chiave nazionale grazie alla vetrina di Expo, ritagliandosi un ruolo come possibile catalizzatore del dissenso interno al suo partito in alternativa alla contestata leadership di Giuseppe Conte e in asse con Alessandro Di Battista: una strategia che, pur se in una posizione di minoranza, potrebbe rappresentare il suo biglietto di ingresso in Parlamento.

L’organismo collegiale ha anche eletto nel ruolo di vicepresidenti la dem Giulia Tempesta e Antonio De Santis, ex assessore al Personale nella giunta pentastellata, rieletto in assemblea capitolina nella lista Civica Raggi: la prima con sette voti, il secondo con cinque preferenze. La consigliera del Pd sarà vice presidente vicaria. Giulia Tempesta. Oltre ai numeri due, i componenti della commissione saranno: Andrea Alemanni, Riccardo Corbucci, Antonella Melito, Antonio Stampete, Yuri Trombetti del Pd; Giorgio Trabucco della lista Civica Gualtieri; Valerio Casini e Francesca Leoncini della lista Civica Calenda, Andrea De Priamo di FdI.

L’ex sindaca: «La location? Non è il momento di innamorarsi dei progetti»
Nel ringraziare i colleghi per la fiducia accordatale, la neoeletta ha commentato: «È una grande occasione per la città di Roma e per l’Italia. Spero che Roma e il Paese possano vincere questa sfida. Ringrazio i colleghi che mi hanno eletto e il sindaco che aveva già dichiarato la volontà di proseguire il lavoro iniziato due anni fa». Riguardo alla location – lunedì il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, aveva parlato di «un grosso intervento a Tor Vergata» anche in funzione di Expo – l’ex sindaca ha ribadito che «non è il momento di innamorarsi dei progetti ma di trovare il progetto migliore per vincere la sfida».

M5S: «Grande soddisfazione»
Congratulazioni all’avvocata pentastellata sono arrivate dalla presidente dell’aula Giulio Cesare, Svetlana Celli, che ha ribadito: «Ritengo importante che queste due sfide che riguardano tutti i romani (oltre a Expo, il Giubileo 2025, ndr) possano trovare la massima partecipazione e condivisione con un dialogo costante e costruttivo tra tutte le parti politiche». Esprimono «grande soddisfazione» per l’investitura raggiana i gruppi M5S e la lista Civica Raggi Ecologia e Innovazione: «Nessuno migliore di Virginia, promotrice dell’iniziativa quando era sindaca di Roma, a gestire un dossier così fondamentale e complesso come quello di Expo: metterà la sua grande esperienza a servizio della cittadinanza».

Il Codacons: «Ricordiamo i fallimenti di Raggi, faremo ricorso»
E però, a sporcare la cartolina, ecco piovere gli strali del Codacons che annuncia un ricorso contro l’investitura dell’ex sindaca: Riteniamo semplicemente assurdo che il sindaco Gualtieri possa scendere a compromessi e cedere a intollerabili logiche politiche mettendo la Raggi alla presidenza della Commissione Expo 2030. Basta ricordare i numerosi fallimenti che hanno peggiorato la situazione della Capitale: dalle buche stradali all’emergenza rifiuti, passando per il caos dei trasporti, la mancata cura del verde pubblico, l’invasione di topi e cinghiali, lo stato di abbandono dei parchi, lo stop ai dossier Stadio della Roma e Stadio Flaminio. E la lista potrebbe essere ancora lunga».

Dario Nanni alla guida della commissione Giubileo
Nel frattempo, si è trovata la quadra anche sull’assegnazione della commissione Giubileo: la presidenza è stata affidata a Dario Nanni, consigliere della lista Civica Calenda, eletto all’unanimità. I vice presidenti vicari saranno Mario Angelucci, del Pd, che ha ottenuto sette preferenze, e Simonetta Matone, con cinque preferenze. «Esprimo soddisfazione per essere stato eletto all’unanimità – ha chiosato Nanni – , cercheremo di fare un lavoro serio riprendendo in mano le infrastrutture appese e non terminate: vogliamo dare un contributo non finalizzato solo al Giubileo, ma con una prospettiva che rimanga in dote negli anni a venire».

Fonte / source:
— CORRIERE DELLA SERA (22/02/2022).
https://roma.corriere.it/notizie/politica/22_febbraio_22/roma-virginia-raggi-eletta-presidente-commissione-expo-9d99b7fc-93dd-11ec-b277-6e3576ab2932.shtml