Foto: Rome – Drone view of the Curia Iulia in the Roman Forum, and the nearby excavations in the Forum of Caesar (10/2021);
in: “RARA 2021” (10/2021).

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. NEWS FROM ROME: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Fonte / source: Alfonsina Russo / Parco archeologico del Colosseo / Instagram (20/09/2021) [Italiano / English]. S.v., LA REPUBBLICA (21/03/2020).

RARA 2021. NEWS FROM ROME: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Fonte: Alfonsina Russo / Parco archeologico del Colosseo / IG. (20/09/2021) [Ital. / Eng.]. S.v., LA REPUBBLICA (21/03/2020).
Foto: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia, in: alfonsinarusso / Parco archeologico del Colosseo / Instagram (20/09/2021).

1). ROMA – I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Fonte: Alfonsina Russo / Parco archeologico del Colosseo / Instagram (20/09/2021) [Italiano / English].

RARA 2021. NEWS FROM ROME: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Fonte: Alfonsina Russo / Parco archeologico del Colosseo / IG. (20/09/2021) [Ital. / Eng.]. S.v., LA REPUBBLICA (21/03/2020).
Foto: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia, in: alfonsinarusso / Parco archeologico del Colosseo / Instagram (20/09/2021).

I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Alcune lastre presentano ancora visibili dei bolli di II secolo d.C. Esse dovevano essere state originariamente impiegate a decorazione architettonica di monumenti con funzione pubblica situati nel Foro romano come paraste o architravi e poi, successivamente, reimpiegate in questo contesto. Allo stesso modo, i marmi di un’altra porzione di pavimentazione dovevano essere stati impiegati nella pavimentazione di edifici pubblici del Foro. Si tratta di marmi preziosi di diversa provenienza e tipologia tra cui il giallo antico, il pavonazzetto e la breccia corallina.

RARA 2021. NEWS FROM ROME: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Fonte: Alfonsina Russo / Parco archeologico del Colosseo / IG. (20/09/2021) [Ital. / Eng.]. S.v., LA REPUBBLICA (21/03/2020).
Foto: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia, in: alfonsinarusso / Parco archeologico del Colosseo / Instagram (20/09/2021).

The recent excavations carried out at the Curia Iulia have brought to light its external flooring. Some slabs still show some 2nd century AD stamps. They must have been originally used for the architectural decoration of monuments with a public function located in the Roman Forum as pilasters or architraves and then, subsequently, reused in this context. Similarly, the marbles of another portion of the pavement must have been used in the pavement of public buildings in the Forum. These are precious marbles of different origins and types including ancient yellow, pavonazzetto and coral breccia.

RARA 2021. NEWS FROM ROME: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Fonte: Alfonsina Russo / Parco archeologico del Colosseo / IG. (20/09/2021) [Ital. / Eng.]. S.v., LA REPUBBLICA (21/03/2020).
Foto: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia, in: alfonsinarusso / Parco archeologico del Colosseo / Instagram (20/09/2021).

Fonte / source:
— alfonsinarusso / Parco archeologico del Colosseo / Instagram (20/09/2021).
https://www.instagram.com/p/CUCbVMdIwtU/

RARA 2021. NEWS FROM ROME: I recenti scavi effettuati presso la Curia Iulia hanno portato in luce la sua pavimentazione esterna. Fonte: Alfonsina Russo / Parco archeologico del Colosseo / IG. (20/09/2021) [Ital. / Eng.]. S.v., LA REPUBBLICA (21/03/2020).
Foto: LA REPUBBLICA (21/03/2020).

2). ROMA – Ipogeo trovato nel Foro Romano: “È cenotafio per culto Romolo, non tomba.” LA REPUBBLICA (21/03/2020).

La scoperta in un vano ipogeo subito sotto il grande portale della Curia Iulia. si tratta di un ambiente molto piccolo con una vasca dalle dimensioni contenute e un elemento circolare che potrebbe essere stato la base di un altare.

Non la tomba di Romolo, piuttosto “un cenotafio, un monumento alla memoria che potrebbe ricondursi al fondatore di Roma”. Il direttore del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, ha presentato alla stampa quella che è stata anticipata come una “importante scoperta” all’interno del Foro Romano, subito sotto la Curia Iulia, e ridimensiona le prime notizie circolate sui primi risultati degli scavi in corso nella zona più simbolica dell’area archeologica di Roma. Mentre risponde alle polemiche sull’assenza di pubblicazioni scientifiche, annunciando che il “il Parco metterà a disposizione degli studiosi i dati della ricerca”. Tutto il risultato della campagna di scavo intrapresa già dal 2014 nel Foro, precisa, “verrà pubblicato entro l’anno”. “Non è la tomba – ha spiegato Russo – anche perchè alcune fonti dicono che Romolo venne ucciso e fatto a pezzi, mentre altre fonti dicono che assurse in cielo come dio Quirino. Quindi è impossibile che si tratti della tomba di Romolo”.

Foto: LA REPUBBLICA (21/02/2020).

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA. Alfonsina Russo, Ipogeo scoperto al Foro Romano: "Non è tomba di Romolo ma cenotafio per il suo culto." LA REPUBBLICA (17-21/02/2020); Dr. Carla M. Amici, “COMIZIO A ROMA” (2004-05) & Giacomo Boni (1899-1908).
Foto: LA REPUBBLICA (21/02/2020).

Già scoperto nel 1898 e pubblicato nel 1900 da Giacomo Boni, il grande archeologo al quale si devono le più importanti scoperte del Foro romano, dal Lapis Niger al Comitium, quello che oggi gli archeologi del Parco ipotizzano essere stato un monumento alla memoria di Romolo, si trova in un vano ipogeo subito sotto il grande portale della Curia Iulia. Si tratta di un ambiente molto piccolo dove si distingue una vasca dalle dimensioni contenute forse parte di un sarcofago, affiancata da un elemento circolare che potrebbe essere stato la base di un altare. Boni che lo trovò, lo descrisse minuziosamente nella sua pubblicazione nella Rivista Notizie dagli Scavi di Antichità, sottolinea Russo, “ma non ne diede nessuna interpretazione”.

L’archeologa Patrizia Fortini, responsabile dello scavo, ritiene invece che, proprio per la sua collocazione a poca distanza dal Lapis Niger, collegato dalle fonti antiche alla morte di Romolo e anche per il fatto che sia stato conservato nel tempo, questa stanzetta sotterranea abbia avuto un’importanza per la storia di Roma.

L’idea, una volta concluse le ricerche, è di offrire al pubblico un nuovo percorso di visita del quale farà parte anche il “cenotafio”. Ad aprile intanto riprenderanno gli scavi: “Vedremo cosa viene fuori – conclude il direttore Russo – ci aspettiamo ancora sorprese”.

Fonte / source:

— LA REPUBBLICA (21/02/2020).
https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/02/21/news/ipogeo_trovato_nel_foro_romano_e_cenotafio_per_culto_romolo_non_tomba_-249175925/