ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Anteprima di Teresa Demauro, Restauri a Pompei (1748-1860). Studi e Ricerche del Parco Archeologico di Pompei, 44. Roma: L’ERMA di BRETSCHNEIDER (2020): pp. 1-224, 193 ill. Col.; [pp. 1-20 in PDF]. Foto: Filippo Palizzi, “Gli Scavi di Pompei” (1870).

ROMA – Anteprima di Teresa Demauro, Restauri a Pompei (1748-1860). Studi e Ricerche del Parco Archeologico di Pompei, 44. Roma: L’ERMA di BRETSCHNEIDER (2020): pp. 1-224, 193 ill. Col.; [pp. 1-20 in PDF].

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Anteprima di Teresa Demauro, Restauri a Pompei (1748-1860). Roma: L'ERMA di BRETSCHNEIDER (2020): pp. 1-224, 193 ill. Col.; [pp. 1-20 in PDF].

Lo scritto che oggi si pubblica nella collana Studi e ricerche del Parco Archeologico di Pompei è il frutto del lavoro svolto da Teresa Demauro per il Dottorato consortile Architettura: innovazione e patrimonio (Università Roma Tre – Politecnico di Bari, XXIX ciclo). Gli autori di questa prefazione sono i tutores della tesi di dottorato assegnata nell’ambito della convenzione tra il Parco Archeologico di Pompei e il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura del Politecnico di Bari.

Dall’Introduzione / from the Introduction

Il volume di Teresa Demauro ricostruisce la storia dei restauri di Pompei dal 1748 alla fine del Regno delle Due Sicilie. Si tratta di uno studio singolare sia per la apparente carenza di informazioni sul tema quanto per l’approccio metodologico: una ricerca multidisciplinare e interdisciplinare, basata sull’analisi dei documenti d’archivio, molti inediti, da cui sono state ricavate informazioni significative sul modus operandi dei protagonisti degli scavi dell’epoca, ma anche e molto spesso costruita sul campo, mediante lettura critica degli edifici scavati in quegli anni lontani. I dati di archivio sono stati confrontati con le immagini storiche (fotografie, vedute, disegni, rilievi) e verificati attraverso ciò che oggi di quei monumenti e contesti si conserva. Le stratificazioni e le vicende storiche, spesso traumatiche, che dalla scoperta hanno costruito la forma attuale dell’antica città, diventano filtri per giungere alla identificazione analitica degli interventi di restauro più antichi. Il testo offre un filo rosso per orientarsi, per ritrovare traccia di questi più antichi interventi, indagando tanto le assenze, i restauri smontati, quanto identificando i tanti interventi che, metabolizzati dalla natura nel giro di poche generazioni, ci appaiono falsamente oggi come materia archeologica autentica. I risultati appaiono significativi per la storia degli approcci culturali tramiti i quali si è giunti alla restituzione al contemporaneo dell’antico e soprattutto per la filologia archeologica, per Pompei ancor più necessaria e preliminare a ogni operazione di lettura di un contesto architettonico o di un giacimento archeologico, ecc.

Fonte / source:
— Teresa Demauro / Roma: L’ERMA di BRETSCHNEIDER (2020).
http://195.231.2.149/index.php?pg=SchedaTitolo&key=DE013861

Foto / fonte / source:
— Filippo Palizzi (1818-1899) – “Gli Scavi di Pompei” (1870), firmato e datato in basso a sinistra: “Fili. Palizzi / 1870”, olio su tela, cm 119,5 x 86, (quadro con parete di fondo rossa). Collezione Privata: Archivio Marino (Torino). (10/2020).

S.v.,

POMPEII ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: "Everything Has Been Reformed, Nay, Moralised, As It Were, in the Dead City". Giuseppe Fiorelli in Pompei, in: M. Osanna, M.T. Caracciolo, L. Gallo (edd.), Pompeii and Europe. 1748-1943, Milano (2015).

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020: Problems Relating to the Management & Excavations of the Archaeological Ruins of Herculaneum / Pompeii as Reported in Foreign Press: The New York Times, The Times (London) & The Washington Post (1904-2020). Foto & stampa 1 di 80 (10/2020).

The Problems Relating to the Management & Excavations of the Archaeological Ruins of Herculaneum / Pompeii as Reported in Foreign Press: The New York Times, The Times (London) & The Washington Post (1904-2002).