ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. Isabella Salvagni, “Per una storia dell’‘uso’ delle terme Antoniniane: proprietà, scavi e spoliazioni (secoli XIV-XIX)”, in «ArchiStor», 13 (2020): 4-81 [in PDF] & La Repubblica (18/05/2011). S.v., THE HISTORY – the Ministry of Italian Africa / (FAO) (2019): 1-188 [in PDF].

ROMA – Isabella Salvagni, “Per una storia dell’‘uso’ delle terme Antoniniane: proprietà, scavi e spoliazioni (secoli XIV-XIX)”, in «ArchiStor», 13 (2020): 4-81 [in PDF].

Estratto – Da secoli le monumentali rovine delle Terme di Caracalla hanno attirato l’attenzione di umanisti, filologi e antiquari, solleticandone la curiosità e suscitandone immaginifiche ricostruzioni. Dagli antesignani ai portavoce della moderna archeologia, è tale disciplina ad aver maggiormente − se non esclusivamente − indirizzato e guidato i più recenti studi scientifici sul complesso dall’Ottocento fino a ora. Tuttavia, se la vocazione archeologica costituisce la più evidente e rappresentativa essenza di tali resti – giacché incombente testimonianza del mondo antico, per significato e dimensioni – per oltre mille anni l’intera area sulla quale essi insistevano fu prevalentemente utilizzata come terreno agricolo, e di conseguenza frazionata e passata di mano in mano attraverso innumerevoli proprietari. Di questa lunga e poco conosciuta storia dell’uso si è scelto di fornire un quadro concernente i trecento anni che vanno dalla metà del Cinquecento all’Unità d’Italia, cercando di ricostruirne e dipanarne la cronaca grazie e attraverso la cospicua documentazione reperita. A partire dall’individuazione di alcune delle molte figure avvicendatesi nel tempo come proprietari a diverso titolo delle singole tenute, la vicenda ci restituisce una preziosa messe di notizie relativa anche a quanto gli stessi detentori, come committenti, hanno deliberato e condotto sui poderi da loro goduti. Oltre che le scelte relative alle coltivazioni e ai fabbricati ivi realizzati, gli stessi ne hanno diretto le operazioni di spoglio, scavo, sistemazione, riuso, e distruzione di quanto emergeva dal terreno o proveniva dal sottosuolo, fornendoci contemporaneamente dati utili all’analisi dei meccanismi trasformativi dell’assetto fondiario di questa porzione di città, da rapportarsi alla più generale storia urbana di Roma.

ROME – Dr. Arch. Isabella Salvagni, “For a History of the Use of the Antoninian Baths: Owners, Excavations and Dispossession,” in «ArchiStor», 13 (2020): 4-81 [in PDF].

Abstract – For centuries, the monumental ruins of the Baths of Caracalla in Rome have attracted the attention of humanists, philologists and antique dealers, tickling their curiosity and arousing imaginative reconstructions. From the forefathers to the spokespersons of modern archaeology, it is this discipline that has mostly directed and guided the most recent studies on the complex, from the 1800s to today. However, while the ‘archaeological’ vocation constitutes the most evident and representative essence of these remains, for over a thousand years the whole area over which they lay was mainly used as agricultural land divided and passed on from hand to hand through countless owners. An attempt is made to provide a brief overview of this long and little-known history of use, covering the 300 years from the mid-16th century to the Unification of Italy. Starting from the identification of some of the many figures who have alternated over time as owners of the individual estates in different capacities, the story gives us a valuable amount of information also relating to what the owners themselves, as customers, have deliberated and conducted on the farms which they used, cultivating them,
building and directing stripping, excavation, accommodation, reuse, and destruction operations, while providing us with useful data for the analysis of the transformative mechanisms of the land use of this portion of the city, to be related to the more general urban history of Rome.

Fonte / source:
— Dr. Arch. Isabella Salvagni / academia.edu. (07/2020).
https://www.academia.edu/43746769/ISABELLA_SALVAGNI_Per_una_storia_dell_uso_delle_terme_Antoniniane_propriet%C3%A0_scavi_e_spoliazioni_secoli_XIV-XIX_in_ArchiStor_13_2020_pp._4-81._http_pkp.unirc.it_ojs_index.php_archistor_article_view_586_532?email_work_card=title

Foto / fonte / source:
— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, TERME DI CARACALLA / TEATRO DELL’OPERA: Respighi e La Fura dels Baus a Caracalla. LA REPUBBLICA (18/05/2011). https://wp.me/pPRv6-g8

S.v.,

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA:THE HISTORY - the Ministry of Italian Africa (FAO) - From Roman settlements to the origins of the architectural complex. ROME: FAO (2019): 1-188 [in PDF].

— ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: THE HISTORY – the Ministry of Italian Africa (FAO) – From Roman settlements to the origins of the architectural complex. ROME: FAO (2019): 1-188 [in PDF]. https://wp.me/pPRv6-5ag